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Alla fine del XVIII secolo il formaggio di Bellelay comincia ad essere chiamato con un altro nome: Tête de Moine AOC. Questa denominazione viene citata per la prima volta intorno al 1793-1799 negli atti del dipartimento di Mont-Terrible – una regione che i francesi avevano annesso e trasformato in un "département" – e precisamente in uno stampato intitolato "Tableau du maximum des objets de première nécessité" (tavola dei beni di prima necessità).
Interpretazione 1: Questo nomignolo risale all'epoca della Rivoluzione francese e alluderebbe al fatto che la raschiatura del formaggio ricorda la tonsura dei monaci.
Interpretazione 2: In alcuni racconti giurassiani viene citata la quantità di formaggio immagazzinata nel monastero "a testa", ovvero per ciascun monaco. Di qui il nome "Tête de Moine AOC".
La denominazione "Tête de Moine AOC" è quella più usata nei nostri giorni.
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